Stai sempre male? Vai dallo psichiatra!!!

Posted on : 09-03-2017 | By : Daniele | In : area medica

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Quante volte capitano pazienti che hanno solo disordine temporomandibolare o patologie cosiddette “posturali”? I pazienti che capitano alla mia osservazione hanno spesso associati altri sintomi: cefalea, dolore facciale atipico, dolore muscolare (mialgia) ed alle articolazioni, affaticamento, nausea, tachicardia, mal di schiena (lombalgia), stispi, senso di gonfiore addominale, stanchezza cronica, senso di instabilità quando si cammina (dizziness).                                              Qual’è lo specialista cui il paziente si deve riferire quando sono presenti diversi di questi sintomi? Questa domanda se la poneva già un’attenta revisione della letteratura fatta nel settembre 1999 nella prestigiosa rivista The Lancet con il titolo “Functional somatic syndromes: One or many?” S Wessely e C Nimnuan psicologi del St Thomas’ School of Medicine, di Londra e Kennedy Tower e M Sharpe psichiatri dell’università e dell’ospedale di Edinburgh arrivavano alla conclusione che esiste una sostanziale sovrapposizione tra le singole sindromi e che le somiglianze tra di loro superano le differenze. Questi casi tra di loro hanno in comune la difficoltà del medico che non trova analisi (del sangue, ecografie, radiografie, ecc.) in grado di aiutarlo a spiegare al paziente la causa del suo malessere.

La revisione ipotizzava che l’esistenza di specifiche sindromi somatiche sono in gran parte un artefatto della specializzazione medica. Finire in cura da uno specialista o dall’altro spesso è solo frutto del caso. 

Disturbo da sintomi somatici o somatoforme è il termine che compare nell’ultima classificazione psichiatrica del DSM V (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali).

I gastroenterologi classificheranno questi disordini gastrointestinali come sindrome del colon irritabile, per gli specialisti di malattie infettive si tratterrà di fatica cronica postvirale, i reumatologi parleranno di fibromialgia.

Quante donne che soffrono di sindrome premestruale si riconosceranno in questo schema?

L’ansia e la depressione, spesso associate, saranno la causa o la conseguenza?

Diversi nomi sono quindi stati dati dai medici a questi sintomi inspiegabili, somatizzazione, disturbi somatoformi, sintomi clinicamente inspiegabili, preferendo in molti il termine di sintomi somatici funzionali, quelli cioè che, dopo opportuna valutazione medica, non possono essere spiegati come appartenente ad una definita malattia medica. Problema risolto abbiamo dato un nome ai nostri dubbi. La revisione finiva che questi pazienti hanno elevati livelli di stress. Nell’articolo già si parlava di sensibilità chimica multipla. 

Diciotto anni dopo cosa dice la letteratura? È possibile che la masticazione influisca su queste cose? Alcuni tipi di bite sono una possibile terapia? Perchè?

Questo è l’argomento dei miei prossimi corsi…. di sicuro un “approccio” diverso dalla posturologia classica. 

Urge acquisire altri sistemi di misura.

Informazioni a drtonlorenzi@gmail.com

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