Malocclusione e postura

Posted on : 06-09-2011 | By : Daniele | In : articolazione temporomandibolare

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Quest’argomento ha originato discussioni infinite, posizioni e approcci diversi.

Finalmente il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha coinvolto Enrico Garaci (Presidente delI’Istituto Superiore di Sanità) e i più bei nomi della scienza italiana per fare un’importante analisi degli studi scientifici internazionali e fare chiarezza sull’argomento.

I risultati sono scritti nei Quaderni della Salute N° 7 Odontoiatria di comunità: criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale. La tabella suesposta è pubblicata in quel lavoro.

Ne è risultato che i dolori da difetti di masticazione, possono interessare oltre che il cavo orale (articolazione temporomandibolare e muscoli masticatori) zone a distanza fino a ora impensabili. Se infatti c’è una correlazione tra seconda classe dentale e mascellare spostato in avanti, provate ad avanzare di poco la testa e a stare per 5 minuti in quella posizione. Sentirete le dita dei piedi che “si piegano” (dita a griffe o a martello).  La malocclusione dentale è, infatti, definita come la causa di dolore muscolo scheletrico più frequente dopo il mal di schiena e la più frequente causa di dolore di faccia testa e viso.

Riassumendo:

1) il ministero dice che alcuni tipi di malocclusione sono correlati al mascellare superiore avanzato (quindi tutta la testa è in avanti);

2) se proviamo a spostare la testa avanti si sentono modifiche dell’appoggio plantare;

3) se la malocclusione modifica l’appoggio plantare è difficile pensare che gli altri distretti del corpo non siano coinvolti.

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