Gnatologia e postura: il punto della situazione.

Posted on : 17-04-2017 | By : Daniele | In : news dalla scienza

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AGGIORNAMENTI IN POSTURA, GNATOLOGIA E DOLORE

Il corso sarà strutturato in 2 incontri da 2 giorni ciascuno (venerdi, sabato)

Presso la sala convegni Autorità Portuale Marina di Carrara Viale Cristoforo Colombo N°6

PRIMO INCONTRO

Primo giorno 30 giugno:

9.00- 9.40 Sensitizzazione e dolore, neurofisiologia della postura. Prof. Brunelli M.

9.40- 11.00 Sviluppo del sistema visivo, ambliopia, plasticità della corteccia visiva . Dott. Matteo Caleo

11,00- 11,20 coffee break

11.20- 12.40 Riflesso trigemino cardiaco e altri riflessi trigeminali. Prof Traina G.    

12.40- 13.00 discussione.

13.00- 14.00 pranzo.

14,10- 15.00 Neurofisiologia del dolore (dolore somatoforme). Dr. Tonlorenzi D.     

15.00- 15.40 Riabilitazione in acqua. Prof. Righini G.

15.40-16.30 Scoliosi e ortodonzia. Riflessioni personali. Dr. Mc Donald F.

16.30- 16.45 coffee break.

16.45- 17.30 Dolore cronico ed ipnosi. Dott. Gay L.

17.30-18.00 Discussione.

 

Secondo giorno Sabato 1 luglio.

9.00- 9.40 Alimentazione e benessere. Dr. Fancelli A.

9.40- 10.20 Sistemi di indagine posturale. Ricchetti S. 

10.20- 11.00 Prevenzione rischio cadute. Massarenti M.

11.00- 11.10 coffee break.

11.10- 12.10 Postura ed emozioni (linguaggio corporeo). Sanna M., Fossati E. 

12.10- 12.50 Ergonomia e postura Guelfi R.

12.30- 13.00 Discussione. 

13.00-14.00 pranzo.

14.00-14.40 L’Odontorighello: il traduttore odonto-posturale. Dr. Broido P., Dr. Manelli A.

14.40- 15.20 La bioimpedenziometria. Dott. Marchini F.

15.20- 16.00 Le solette propriocettive e loro ruolo. Strazzer M.

16.00- 16.40 Propriocezione e Taping Dott. Marchini F.

17.00-17.30 Discussione.

RELATORI DEL CORSO:

Prof. Brunelli Marcello: Professore Ordinario di Fisiologia Generale e Neurobiologia Università di Pisa. F.R. Laureato con lode alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 1974 al 1976 collabora con il Prof. E. Kandel ( New York University, Visiting Professor alla Columbia University. Dal 1983 al 1986 sostituisce il Prof. Moruzzi nella funzione di Direttore dell’Istituto di Fisiologia, dell’Università di Pisa. Coordinatore di progetti di ricerca nell’ambito delle Neuroscienze con:National Science Foundation – CNR, Italia – prof. A. Mauro, Full Professor della Rockefeller University (N.Y. – USA);Accademia delle Scienze Mediche di Mosca.1997-2000 Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze di Base sede unica Università di Pisa.2004-2008. Autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.  

Dott. Matteo Caleo: Laurea in Scienze Biologiche alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1994. Sempre presso la Scuola Normale, ha svolto il perfezionamento (PhD) e il post-dottorato in Neurobiologia, lavorando con il Prof. Lamberto Maffei. Ha inoltre lavorato per brevi periodi all’Università di Oxford (Inghilterra; Prof. V.H. Perry) e all’Università di Yale (Stati Uniti; Prof. P. De Camilli). Dal 2001, è ricercatore presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa; Primo Ricercatore dal 2007, nel 2010 Dirigente di Ricerca. Aree di ricerca: sviluppo e la plasticità del sistema nervoso, in condizioni fisiologiche e patologiche (epilessia, ictus, tumori cerebrali).https://www.youtube.com/watch?v=z1i_YAx8Cfo al minuto 11 e mezzo c’è una simpatica presentazione.   

Prof. Giovanna Traina: Laurea in scienze biologiche (con lode) Università Pisa Università degli Studi Perugia. Dottorato di Ricerca in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Specializzazione in Scienza e Tecnologia Cosmetiche, cum laude, Università di Siena. Docente titolare degli insegnamenti di Fisiologia nei Corsi di Laurea Magistrale in Farmacia e in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Università di Perugia. Ha trascorso periodi di ricerca presso l’INSERM, Centre Paul Broca, a Parigi, in collaborazione con il gruppo del Dr. J. Epelbaum e presso il Max-Planck Institut für Medizinische Forschung, Abteilung Zellphysiologie di Heidelberg (Germania) nell’Unità di Biologia Molecolare del Premio Nobel Prof. B. Sakmann, in collaborazione con il Dr. V. Witzemann. 

Dr. Francesco Mac Donald. Spec.in Ortopedia e Traumatologia. Patologia e Chirurgia vertebrale. Dirigente c/o Istituto Gaĺeazzi Mi. Humanitas Cellini To. Già Responsabile delle patologie Neuro – Muscolari c/o.CTO M.Adelaide To. Eurospine Member..    

Dr. Daniele Tonlorenzi: Dentista gnatologo. Libero professionista Ha collaborato con il Prof. Giulio Jori Università di Padova argomento fotobiologia http://www.danieletonlorenzi.it/area-medica/terapia-fotodinamica/ Area di interesse attuale http://www.medicitalia.it/news/gnatologia-clinica/5425-bocca-aperta-aumentare-ossido-nitrico-molecola-meraviglie.html 

Prof. Giuseppe Righini: Laureato in Scienze Motorie, Pedagogia, Fisioterapia. Docente di S. Motorie CDL UCSC Milano e UNILUDES CDL in Fisioterapia. Diploma di osteopata Roma. Presidente Associazione Italiana Allenatori di calcio Provincia di Monza Brianza e Sondrio. Coordinatore Tecnico della Scuola Regionale dello sport del CONI di Monza e Brianza. Delegato del Comitato Italiano Paralimpico. Docente Settore Istruzione Tecnica della Federazione Italiana Nuoto. Libri pubblicati: “Mister voglio giocare a calcio”. “Manuale di sopravvivenza acquatica per mamma e papa’”. “Mi alleno nuotando con stile”. Libri in pubblicazione “Il calcio al femminile.” Editore Martina.

Dr.Paolo Broido: Medico-chirurgo odontoiatra, libero professionista, diploma di medico-dentista presso la Confederazione Svizzera (Mebeko). Perfezionato in terapia funzionale delle disgnazie. Ideatore dell’ ”odontorighello”. Presidente e socio fondatore dell’Associazione culturale Aequabilitas Scienze, Cultura e Sport.  

Dr. Alessandro Manelli: Medico chirurgo, specialista in fisiatria alla ASL1 imperiese dal 2006. Nel 2016 ha ottenuto il titolo di “Cultore della materia in Anatomia Umana Normale” presso la scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria, dove insegna come docente a contratto nel Corso Integrato di “Anatomia Umana Normale” al Corso di Laurea in Fisioterapia. Docente di “cinesiologia e neuroriabilitazione” all’Università di Genova, Corso di Lasurea in Fisioterapia. Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”. Autore di numerose pubblicazioni.

Dott.ssa Maria Assunta Fancelli: medico specialista in scienza dell’alimentazione umana, omeopatia, omotossicologia, medicina regolatoria funzionale e medicina estetica. 

Dott.ssa Elena Fossati: laureata in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica Master in “Sistemi sanitari medicine tradizionali e non convenzionali”. iscr. Reg n. 51/2000 di DanzaMovimentoTerapeuta APID. Socia Associazione Onlus Medicina Centrata sulla Persona, Ente Morale.

Dott.ssa Mila Sanna: Laurea in Psicologia, psicoterapeuta, Danza Movimento Terapeuta e arteterapeuta. Conduce gruppi per disturbi d’ansia, alimentari e somatoformi, e per problematiche affettive e relazionali (di coppia, genitori/figli), disturbi legati all’immagine corporea.. Presidente APID (Associazione Professionale Italiana Danza Movimento Terapeuti)

Dott. Lorenzo Gay: Laurea in fisioterapia, si occupa di Terapia Manuale, osteopatia, chiropratica, esercizio terapeutico, sport. Counsellor Professionale (Operatore professionale nella Relazione d’Aiuto ad indirizzo Ipnologico Costruttivista). Ipnotista-Ipnologo con applicazione specifica in Fisioterapia (dolore) e Counselling. Operatore Olistico. Docente in corsi di Specializzazione Post Laurea in Fisioterapia. Fondatore, Operatore e Formatore (in ognuno dei campi costituenti) del Life Evolution System (www.lifeevolutionsystem.it)

Dott. Fabio Marchini: Laureato in Scienze Motorie (con lode) iscritto all’unione Nazionale Chinesiologi (UNC) nella quale è docente, osteopata, si occupa di Taping. Docente Coni in metodologia dell’allenamento e insegnamento di ginnastica posturale.    

Dott. Raul Guelfi: Laurea in Osteopatia Clayton University – Missoury – U.S.A. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Siena. Laurea in posturometria Università Jean Monnet – Bruxelles (110 con lode). Master II° Livello – “Neurofisiologia e patologia delle Posture statiche e dinamiche” Università di Pisa. Docente di Postura e di Ergonomia Seconda Università di Napoli, Università di Firenze.Università di Verona, Società italiana di ergonomia. Libro pubblicato: “Ergonomia nelle scuole” edizioni Nuova Cultura per Università La Sapienza Roma.   

Stefano Richetti. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Siena. Presidente AITP Associazione Italiana Tecnici di Posturometria – www.posturometria.com Responsabile Postural Health Center – Gruppo lavoro e ricerca – www.posturalhc.eu Operatore Professionale Shiatsu iscritto Fisieo e ROS – Registro Operatori Shiatsu www.fisieo.ithttp://stefanor14.wixsite.com/sricchetti-shiatsu

Max Strazzer: Ciclista profession ista dal 1991 al 2004 Campione del mondo anno inseguimento a squadre. 2012 Registrazione metodo Strazzer con sistema Gebiomized. Collabora con Università Roma 3 Bioingegneria per costruzione sistema I Ped, ergometro per la misura dell’ efficienza della pedalata. Da Settembre 2005 acquisizione strumentazione tedesca Gebiomized per la valutazione del movimento senza vincoli. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Verona. Collaborazione con Centro Atlante Verona.   

Marco Massarenti: laurea in osteopatia Università di Lugano (CH) e Università Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Convocato dalla UEFA come terapista sportivo per le partite di Coppa dell’internazionale calcio giocate a Milano. Vicepresidente Nazionale Sanità e Welafare Unimpresa.

Costo euro 250 entro il 20 maggio, iscrizione in data successiva euro 300.

Iscrizioni onlinedrtonlorenzi@gmail.com oppure Fabio80,marchini@libero.it

Iscrizioni telefoniche 058553075.

Il dolore cronico e il dolore ATM (temporomandibolare).

Posted on : 13-03-2012 | By : Daniele | In : news dalla scienza

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Dolore all’articolazione temporomandibolare e sintomi correlati

Secondo il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanita’  i disordini temporo-mandibolari (DTM) coinvolgano oltre il cavo orale altri distretti muscolo scheletrici e sono la principale causa di dolore della regione orofacciale compresi la testa, il viso e le strutture collegate. Questa patologia è sottostimata (sempre secondo il Ministero) ed evidentemente molti pazienti con grave compromissione della qualità della vita sono indirizzati presso altri specialisti. http://www.quadernidellasalute.it/download/download/7-gennaio-febbraio-2011-quaderno.pdf  La cervicalgia è spesso correlata a malocclusione dentale http://www.danieletonlorenzi.it/?p=169 così come la cefalea http://www.danieletonlorenzi.it/?p=449 In caso di riduzione di apertura della bocca e/o movimenti asimmetrici tra parte destra e sinistra, dolore e/o affaticamento dei muscoli masticatori o rumore all’articolazione temporomandibolare, sono presenti dolori atipici come cefalee, dolori facciali, cervicali, della spalla, ecc http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79

 

 Generalita’ sul dolore

Molti pazienti soffrono di dolore cronico da molto tempo, spesso non sono ne ascoltati ne compresi dal medico di famiglia e dalle persone vicine. Sta succedendo qualcosa che il paziente  non riesce a capire, si sente “compatito” da chi gli sta intorno e dai medici che lo visitano, spesso non credono al suo dolore. Depresso? Forse…. Chi non lo sarebbe se da molto tempo soffre così tanto da avere compromessa la qualità della vita?  Frustrato e sfiduciato di sicuro. Capire il meccanismo alla base del dolore è difficile anche se la letteratura scientifica abbonda di studi e linee guida. Il medico dovrebbe ascoltare, non accontentarsi di dire “è dolore psicosomatico”, “sono gli osteofiti”, “le alterazioni della cartilagine”, “è l’ernia lombare”. Se l’ernia lombare è responsabile di dolore, come è possibile che abbia un andamento ciclico? Perché per venti giorni c’è dolore e per tre mesi scompare? Che l’ernia sia scomparsa? Difficile pensarlo. Trovare un medico che ascolta, che capisce e che spiega cosa sta succedendo, che cura con le terapie appropriate e che ne conosce gli effetti, che indica le indagini e/o lo specialista adatto, che informa sugli gli effetti, che condivide le decisioni terapeutiche e le scelte del paziente non sempre è facile. Il professionista deve sforzarsi anche di capire cosa succederà, cercando di dare speranze e non illusioni, informando continuamente (dedicando molto tempo) il paziente dell’evoluzione della terapia. Il soggetto deve percepire che l’operatore si sta prendendo cura di lui in modo personalizzato. Solo allora la qualità della vita e le relazioni sociali potranno migliorare. Se inserito in questo contesto anche lo psicologo (o lo psichiatra) ha un senso logico ed il paziente non ha diffcioltà ad accettarlo. Seguendo questa strada molti soggetti che soffrono molto potrebbero essere curati, ma garantire che sia possibile una cura per tutti non è possibile. Un approccio logico sarebbe quello di lavorare sulla diversa soglia del dolore che ogni paziente manifesta.

Fattori che migliorano la soglia del dolore:

  • Una buona qualità del sonno;
  • Un buon tono dell’umore;
  • L’empatia che il professionista sa trasmettere al soggetto; dal greco en “dentro”, e pathos, “sofferenza o sentimento”. Empateia, a sua volta composta da en-, “dentro”, e pathos ”sofferenza o sentimento”);
  • Sentire la presenza e la comprensione dei familiari;

Fattori che abbassano la soglia del dolore:

  • Alterazioni biomeccaniche concomitanti (es. scoliosi del rachide, malocclusione dentale, ginocchio o piede varo o valgo, ecc.);
  • Astenia;
  • Insonnia;
  • Ansia;
  • Paura;
  • Tristezza;
  • Depressione;
  • Isolamento.

Il dolore utile è quello che segnala:

  • Il rischio di perdita della integrità psico-fisica (la compromissione della salute).
  • Pericoli che possono insidiare la sopravvivenza
  • Spesso è il primo sintomo di malattia. Avvisa cioè il corpo che è presente un male nascosto, il dolore quindi non va “spento” ma si deve indagarne la causa.

Dolore inutile è quello cronico, che da tanto tempo ha perso la sua funzione di sentinella e diventa:

  •  malattia nella malattia
  • causa di sofferenza cronica, invalidante e umiliante

Spesso non ci permette di:

  • vivere,
  • condividere con gli altri,
  • sperare,
  • pensare.
Per terminare un corretto approccio al dolore temporomandibolare deve comprendere un modello medico multidisciplinare simile a quello utilizzato per altre patologie muscolo-scheletriche. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272 quindi le linee guida internazionali prevedono esercizi di ginnastica leggere http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-contro-il-dolore-e-wellness-benessere-in-odontoiatria/

Mal di testa (cefalea, emicrania) e malocclusione dentale (click mandibolare, mandibola che schiocca, bruxismo, mandibola bloccata).

Posted on : 08-06-2011 | By : Daniele | In : area medica, articolazione temporomandibolare, news dalla scienza

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a sinistra la copertina della pubblicazione.

Il Ministero della Salute insieme con l’Istituto Superiore della Sanità ha pubblicato i Quaderni del Ministero della Salute N° 7 dal titolo “Odontoiatria di comunità: criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale”. In questa pubblicazione si spiega come i disordini temporo-mandibolari (DTM) coinvolgano oltre il cavo orale altri distretti muscolo scheletrici e la principale causa di dolore della regione orofacciale compresi la testa, il viso e le strutture collegate. Il quadro è così importante che la maggior parte dei pazienti lamenta una compromissione delle funzioni e della qualità di vita. Molti sono i fattori coinvolti: traumi, stress/fattori psicologici, meccanismi centrali, bruxismo e occlusione dentale. Questa patologia è sottostimata (secondo il Ministero) ed evidentemente molti pazienti con grave compromissione della qualità della vita sono indirizzati presso altri specialisti.

Cosa fare in caso di mal di testa?

La prima cosa da fare nel mal di testa di qualsiasi tipo è una valutazione con uno specialista di neurologia, eseguendo gli esami che riterrà opportuno. Dopo aver escluso cause gravi è necessario una valutazione presso un dentista specialista in gnatologia. Quest’ultimo prescriverà (laddove necessario) il più adeguato tipo di bite dentale.

Le linee guida scientifiche internazionali  anche l’importanza di esercizi di mobilizzazione muscolare http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-contro-il-dolore-e-wellness-benessere-in-odontoiatria/

http://www.quadernidellasalute.it/quaderni-flipbook/9-maggio-giugno-2011/index.php  si può trovare il parere dell’importante comitato scientifico.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21368664

http://www.danieletonlorenzi.it/?p=115

 

 

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