Alterazioni del sistema stress relax. Oltre il bruxismo

Posted on : 26-12-2011 | By : Daniele | In : news dalla scienza

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Le correlazioni tra bruxismo e alterazione del sistema “stress-relax” (sistema autonomico) sono documentate nell’articolo
http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/699/Bruxismo-come-riconoscerlo-e-come-affrontarlo

l’obesità e lo stress sono tra gli argomenti dell’articolo

Altre patologie correlate allo stress sono:

  1. Ipertensione http://hyper.ahajournals.org/content/53/2/205.full
  2. L’infarto cardiaco acuto aumenta di pericolosità con l’aumentare del sistema simpatico (quando aumenta lo stress); http://circ.ahajournals.org/content/109/19/2285.full
  3. Morte improvvisa da accidenti cardiovascolari http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15749187
  4. Depressione correlata a alterazione del sistema autonomo e aumento del rischio di infarto http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21109205 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19552486
  5. scompenso cardiaco cronico http://circ.ahajournals.org/content/73/5/913.full.pdf
  6. insufficienza renale http://ndt.oxfordjournals.org/content/15/11/1735.full
  7. diabete mellito http://circ.ahajournals.org/content/108/25/3097 anche se non è al momento possibile definire se l’iperinsulinemia sia la causa o la conseguenza dell’ipertono adrenergico.
  8. obesità http://hyper.ahajournals.org/content/42/5/873.long
  9. sindrome metabolica http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15933859
  10. sindrome delle apnee ostruttive http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21521626
  11. pre-eclapsia (ipertensione in gravidanza ed aumento della proteinuria) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12620697
  12. colite ulcerosa http://ajpregu.physiology.org/content/290/1/R224.long
  13. dislipidemie  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22005190

Stretching mandibolare e benessere

Posted on : 24-03-2011 | By : Daniele | In : Eventi

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Ricerca e troverai il sorriso

Patrocini:
Fondazione Gabriele Monasterio per la ricerca medica e la sanità pubblica;
ASL 1 Massa Carrara;

Comune di Carrara
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Massa Carrara.

7 maggio 2011


Teatro Ridotto degli Animosi

http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Animosi

Piazza C. Battisti n. 1 – 54033 Carrara

 

Già nel 1870 fu osservato che, stimolando la mucosa nasale nel gatto e nel coniglio, si otteneva un rallentamento della frequenza del respiro e del battito cardiaco e abbassamento della pressione sanguigna. Questi effetti riflessi scomparivano in seguito a lesioni del nervo trigemino o dopo anestesia dello stesso e furono denominati “riflesso trigemino-cardiaco”. Il fatto che la bradicardia e la diminuzione di pressione sanguigna non si presenti in pazienti preventivamente trattati con atropina, suggerisce il coinvolgimento di meccanismi vagali. Stimoli esterocettivi come quelli che avvengono durante la chirurgia maxillo facciale inducono una stimolazione eccessiva della bradicardia, talvolta pericolosa e non utilizzabile a scopo terapeutico nel controllo dei parametri cardiaci. In odontoiatria esistono tecniche che utilizzano di routine lo stretching mandibolare nella riabilitazione delle patologie dell’articolazione temporomandibolare. Allo scopo di valutare se lo stiramento dei fusi neuromuscolari dei muscoli innervati dal trigemino, così ottenuto, possa attivare il riflesso trigemino-cardiaco sono state compiute delle misure su giovani sani sottoposti a stretching mandibolare forzato per dieci minuti attraverso un nuovo dispositivo®. Tali esperimenti sono avvenuti sotto la direzione del Dr Sergio Ghione del CNR di Fisiologia Clinica di Pisa (Fondazione Monasterio) ed il Prof. Marcello Brunelli del Dipartimento di Neurofisiologia (G. Moruzzi). Attraverso strumenti di misurazione elettronica sono state valutate la pressione arteriosa sistolica (PS) e diastolica (PD) e la frequenza cardiaca (FC) prima dell’inizio delle manovre (basale), e per un tempo prolungato dopo lo stretching. Si è così osservato che dopo questa manovra si ottiene un abbassamento significativo della pressione arteriosa sistolica rispetto a quella basale a partire da 5 minuti dopo l’applicazione del dispositivo, mentre la pressione diastolica e la frequenza cardiaca si riducono in modo statisticamente significativo a partire da 15 minuti dopo la fine delle manovre. I risultati così ottenuti durano per lungo tempo. Questi dati evidenziano l’esistenza del riflesso trigemino-cardiaco in seguito a stretching mandibolare. Le osservazioni da noi effettuate, non sono per ora sufficienti per affermare che si tratti di una metodica in grado di essere un valido AUSILIO nelle normali cure dell’ipertensione. Sono allo studio gli effetti di dispositivi personalizzati in diversi sport.

Scopo del corso durante la mattina: spiegare ai medici gli effetti dello stretching mandibolare nel controllo dei parametri cardiaci e dei meccanismi vagali in genere.

Scopo del corso durante il pomeriggio: spiegare agli odontoiatri le basi della metodica dello stretching mandibolare, il suo uso nella riabilitazione dei problemi dell’articolazione temporomandibolare, nel bruxismo e per favorire l’apertura della bocca.

Relatori

Prof P. Rabischong Professore di Neuroanatomia – Preside ad honorem della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Montpellier.

Prof. MARCELLO BRUNELLI Già Professore Ordinario di Fisiologia Generale e Neurobiologia – Università di Pisa. Laureato con lode alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Negli anni 1974 1975 e 1976 collabora con il Prof. E. Kandel nei laboratori della New York University e come Visiting Professor alla Columbia University, Medical School. Dal 1983 al 1986 sostituisce il Prof. Moruzzi nella funzione di Direttore dell’Istituto di Fisiologia, dell’Università di Pisa.  Coordinatore di progetti di ricerca nell’ambito delle Neuroscienze con:

  • National Science Foundation – CNR, Italia-Prof. A. Mauro, Full Professor della Rockefeller University (N.Y. – USA);
  • Accademia delle Scienze Mediche di Mosca.

1997-2000 Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze di Base sede unica Università di Pisa.

2004-2008  Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca  in Neuroscienze Base e dello Sviluppo-Università di Pisa.

Autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.

DR. SERGIO GHIONE

Dirigente di Ricerca, CNR, presso Istituto di Fisiologia Clinica, Pisa. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso Università di Pisa. Perfezionamento presso Scuola Superiore Sant’Anna. Specializzazione in Medicina Nucleare e in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare. Responsabile Area Ambulatoriale, Fondazione CNR Regione Toscana Gabriele Monasterio.

Attività di ricerca su: caratterizzazione biochimica e farmacologica di sostanze endogene simildigitaliche; fisiopatologia, diagnostica e clinica dell’ipertensione arteriosa; fisiopatologia del dolore; effetti biologici dei campi elettromagnetici.

Contratti di ricerca con: Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Agenzia Spaziale Italiana, Organizzazione Mondiale della Sanità.

Pubblicazioni: libri: 4, articoli su riviste scientifiche: 155.

DR. DANIELE TONLORENZI

Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Pisa 1988. Odontoiatra libero professionista. Perfezionato in Chirurgia Parodontale e Implantologia presso l’Università di Genova nel 1995. Collabora con il Prof. Marcello Brunelli dal 2004. Docente nel corso di “Tecnico di posturometria” Università di Siena e a master universitari al S. Raffaele, e università di  Chieti. È stato relatore a congressi nazionali ed internazionali. Membro del Progetto Giacobbe sulla Postura presso il CNR di Faenza. Interessi gnatologia.

 

SERGIO ZANFRINI

dal 1966 al 1992 Amministratore Delegato in varie aziende. Dal 1986 al 1992 Componente Comitato di Gestione ASL di Como con delega al Bilancio. Nel 1992 progetta e costruisce la prima pedana posturostabilometrica Lizard. Professore Onorario dell’Università Maimonides di Buenos Aires dal 1998. È stato Docente al Corso di Perfezionamento in Ortognatodonzia all’Università di Chieti e di Torino, al Corso Professionalizzante per Tecnico di Posturometria presso l’Università di Siena, al Master di II livello in ” Neurofisiologia delle Posture ” presso l’Università di Pisa. Membro del Progetto Giacobbe sulla Postura presso il CNR di Faenza. Relatore a congressi in Italia, Argentina, Brasile, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Cina. Autore e co-autore di articoli e libri divulgativi sulla postura.                                                                        Programma

Mattina: Presidente della sessione della mattina Dr. Sergio Berti Direttore Unità Operativa Cardiologia Fondazione CNR Regione Toscana G. Monasterio, Direttore Cardiologia USL 1 Massa e Carrara:

Ore 8.30 -9.00 saluto Autorità

9.00-9.40 Prof P. Rabischong Il riflesso trigeminocardiaco

9.40- 10.20 Prof. M Brunelli: Ruolo del trigemino nell’equilibrio simpatico-parasimpatico.

10.20-10.50 D. Tonlorenzi Lo stretching mandibolare in gnatologia (correlazioni con cervicalgia).

10,50- 11,20 coffee break

11,20- 11,40 S. Ghione Stretching mandibolare e modifiche sui parametri cardiaci.

11,40- 13.00 S. Zanfrini valutazione su pedana baropodometrica del tono muscolare.

Ore 13.00- 14.30 colazione di lavoro per i partecipanti che si iscrivono per tutto il giorno.

Pomeriggio:

14,30- 15,30 M. Brunelli: un approccio sperimentale alla gnatologia è possibile?

15-30 -16,30 D. Tonlorenzi Il bruxismo in odontoiatria: teoria occlusale e neurologica. La dimensione verticale in odontoiatria è modificabile o no? Alcuni casi clinici.

16,30-16, 50 coffee break

16,50-17,30 Quando il paziente apre poco la bocca, che fare?

 

 


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