Gnatologia e postura: il punto della situazione.

Posted on : 17-04-2017 | By : Daniele | In : news dalla scienza

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AGGIORNAMENTI IN POSTURA, GNATOLOGIA E DOLORE

Il corso sarà strutturato in 2 incontri da 2 giorni ciascuno (venerdi, sabato)

Presso la sala convegni Autorità Portuale Marina di Carrara Viale Cristoforo Colombo N°6

PRIMO INCONTRO

Primo giorno 30 giugno:

9.00- 9.40 Sensitizzazione e dolore, neurofisiologia della postura. Prof. Brunelli M.

9.40- 11.00 Sviluppo del sistema visivo, ambliopia, plasticità della corteccia visiva . Dott. Matteo Caleo

11,00- 11,20 coffee break

11.20- 12.40 Riflesso trigemino cardiaco e altri riflessi trigeminali. Prof Traina G.    

12.40- 13.00 discussione.

13.00- 14.00 pranzo.

14,10- 15.00 Neurofisiologia del dolore (dolore somatoforme). Dr. Tonlorenzi D.     

15.00- 15.40 Riabilitazione in acqua. Prof. Righini G.

15.40-16.30 Scoliosi e ortodonzia. Riflessioni personali. Dr. Mc Donald F.

16.30- 16.45 coffee break.

16.45- 17.30 Dolore cronico ed ipnosi. Dott. Gay L.

17.30-18.00 Discussione.

 

Secondo giorno Sabato 1 luglio.

9.00- 9.40 Alimentazione e benessere. Dr. Fancelli A.

9.40- 10.20 Sistemi di indagine posturale. Ricchetti S. 

10.20- 11.00 Prevenzione rischio cadute. Massarenti M.

11.00- 11.10 coffee break.

11.10- 12.10 Postura ed emozioni (linguaggio corporeo). Sanna M., Fossati E. 

12.10- 12.50 Ergonomia e postura Guelfi R.

12.30- 13.00 Discussione. 

13.00-14.00 pranzo.

14.00-14.40 L’Odontorighello: il traduttore odonto-posturale. Dr. Broido P., Dr. Manelli A.

14.40- 15.20 La bioimpedenziometria. Dott. Marchini F.

15.20- 16.00 Le solette propriocettive e loro ruolo. Strazzer M.

16.00- 16.40 Propriocezione e Taping Dott. Marchini F.

17.00-17.30 Discussione.

RELATORI DEL CORSO:

Prof. Brunelli Marcello: Professore Ordinario di Fisiologia Generale e Neurobiologia Università di Pisa. F.R. Laureato con lode alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 1974 al 1976 collabora con il Prof. E. Kandel ( New York University, Visiting Professor alla Columbia University. Dal 1983 al 1986 sostituisce il Prof. Moruzzi nella funzione di Direttore dell’Istituto di Fisiologia, dell’Università di Pisa. Coordinatore di progetti di ricerca nell’ambito delle Neuroscienze con:National Science Foundation – CNR, Italia – prof. A. Mauro, Full Professor della Rockefeller University (N.Y. – USA);Accademia delle Scienze Mediche di Mosca.1997-2000 Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze di Base sede unica Università di Pisa.2004-2008. Autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.  

Dott. Matteo Caleo: Laurea in Scienze Biologiche alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1994. Sempre presso la Scuola Normale, ha svolto il perfezionamento (PhD) e il post-dottorato in Neurobiologia, lavorando con il Prof. Lamberto Maffei. Ha inoltre lavorato per brevi periodi all’Università di Oxford (Inghilterra; Prof. V.H. Perry) e all’Università di Yale (Stati Uniti; Prof. P. De Camilli). Dal 2001, è ricercatore presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa; Primo Ricercatore dal 2007, nel 2010 Dirigente di Ricerca. Aree di ricerca: sviluppo e la plasticità del sistema nervoso, in condizioni fisiologiche e patologiche (epilessia, ictus, tumori cerebrali).https://www.youtube.com/watch?v=z1i_YAx8Cfo al minuto 11 e mezzo c’è una simpatica presentazione.   

Prof. Giovanna Traina: Laurea in scienze biologiche (con lode) Università Pisa Università degli Studi Perugia. Dottorato di Ricerca in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Specializzazione in Scienza e Tecnologia Cosmetiche, cum laude, Università di Siena. Docente titolare degli insegnamenti di Fisiologia nei Corsi di Laurea Magistrale in Farmacia e in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Università di Perugia. Ha trascorso periodi di ricerca presso l’INSERM, Centre Paul Broca, a Parigi, in collaborazione con il gruppo del Dr. J. Epelbaum e presso il Max-Planck Institut für Medizinische Forschung, Abteilung Zellphysiologie di Heidelberg (Germania) nell’Unità di Biologia Molecolare del Premio Nobel Prof. B. Sakmann, in collaborazione con il Dr. V. Witzemann. 

Dr. Francesco Mac Donald. Spec.in Ortopedia e Traumatologia. Patologia e Chirurgia vertebrale. Dirigente c/o Istituto Gaĺeazzi Mi. Humanitas Cellini To. Già Responsabile delle patologie Neuro – Muscolari c/o.CTO M.Adelaide To. Eurospine Member..    

Dr. Daniele Tonlorenzi: Dentista gnatologo. Libero professionista Ha collaborato con il Prof. Giulio Jori Università di Padova argomento fotobiologia http://www.danieletonlorenzi.it/area-medica/terapia-fotodinamica/ Area di interesse attuale http://www.medicitalia.it/news/gnatologia-clinica/5425-bocca-aperta-aumentare-ossido-nitrico-molecola-meraviglie.html 

Prof. Giuseppe Righini: Laureato in Scienze Motorie, Pedagogia, Fisioterapia. Docente di S. Motorie CDL UCSC Milano e UNILUDES CDL in Fisioterapia. Diploma di osteopata Roma. Presidente Associazione Italiana Allenatori di calcio Provincia di Monza Brianza e Sondrio. Coordinatore Tecnico della Scuola Regionale dello sport del CONI di Monza e Brianza. Delegato del Comitato Italiano Paralimpico. Docente Settore Istruzione Tecnica della Federazione Italiana Nuoto. Libri pubblicati: “Mister voglio giocare a calcio”. “Manuale di sopravvivenza acquatica per mamma e papa’”. “Mi alleno nuotando con stile”. Libri in pubblicazione “Il calcio al femminile.” Editore Martina.

Dr.Paolo Broido: Medico-chirurgo odontoiatra, libero professionista, diploma di medico-dentista presso la Confederazione Svizzera (Mebeko). Perfezionato in terapia funzionale delle disgnazie. Ideatore dell’ ”odontorighello”. Presidente e socio fondatore dell’Associazione culturale Aequabilitas Scienze, Cultura e Sport.  

Dr. Alessandro Manelli: Medico chirurgo, specialista in fisiatria alla ASL1 imperiese dal 2006. Nel 2016 ha ottenuto il titolo di “Cultore della materia in Anatomia Umana Normale” presso la scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria, dove insegna come docente a contratto nel Corso Integrato di “Anatomia Umana Normale” al Corso di Laurea in Fisioterapia. Docente di “cinesiologia e neuroriabilitazione” all’Università di Genova, Corso di Lasurea in Fisioterapia. Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”. Autore di numerose pubblicazioni.

Dott.ssa Maria Assunta Fancelli: medico specialista in scienza dell’alimentazione umana, omeopatia, omotossicologia, medicina regolatoria funzionale e medicina estetica. 

Dott.ssa Elena Fossati: laureata in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica Master in “Sistemi sanitari medicine tradizionali e non convenzionali”. iscr. Reg n. 51/2000 di DanzaMovimentoTerapeuta APID. Socia Associazione Onlus Medicina Centrata sulla Persona, Ente Morale.

Dott.ssa Mila Sanna: Laurea in Psicologia, psicoterapeuta, Danza Movimento Terapeuta e arteterapeuta. Conduce gruppi per disturbi d’ansia, alimentari e somatoformi, e per problematiche affettive e relazionali (di coppia, genitori/figli), disturbi legati all’immagine corporea.. Presidente APID (Associazione Professionale Italiana Danza Movimento Terapeuti)

Dott. Lorenzo Gay: Laurea in fisioterapia, si occupa di Terapia Manuale, osteopatia, chiropratica, esercizio terapeutico, sport. Counsellor Professionale (Operatore professionale nella Relazione d’Aiuto ad indirizzo Ipnologico Costruttivista). Ipnotista-Ipnologo con applicazione specifica in Fisioterapia (dolore) e Counselling. Operatore Olistico. Docente in corsi di Specializzazione Post Laurea in Fisioterapia. Fondatore, Operatore e Formatore (in ognuno dei campi costituenti) del Life Evolution System (www.lifeevolutionsystem.it)

Dott. Fabio Marchini: Laureato in Scienze Motorie (con lode) iscritto all’unione Nazionale Chinesiologi (UNC) nella quale è docente, osteopata, si occupa di Taping. Docente Coni in metodologia dell’allenamento e insegnamento di ginnastica posturale.    

Dott. Raul Guelfi: Laurea in Osteopatia Clayton University – Missoury – U.S.A. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Siena. Laurea in posturometria Università Jean Monnet – Bruxelles (110 con lode). Master II° Livello – “Neurofisiologia e patologia delle Posture statiche e dinamiche” Università di Pisa. Docente di Postura e di Ergonomia Seconda Università di Napoli, Università di Firenze.Università di Verona, Società italiana di ergonomia. Libro pubblicato: “Ergonomia nelle scuole” edizioni Nuova Cultura per Università La Sapienza Roma.   

Stefano Richetti. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Siena. Presidente AITP Associazione Italiana Tecnici di Posturometria – www.posturometria.com Responsabile Postural Health Center – Gruppo lavoro e ricerca – www.posturalhc.eu Operatore Professionale Shiatsu iscritto Fisieo e ROS – Registro Operatori Shiatsu www.fisieo.ithttp://stefanor14.wixsite.com/sricchetti-shiatsu

Max Strazzer: Ciclista profession ista dal 1991 al 2004 Campione del mondo anno inseguimento a squadre. 2012 Registrazione metodo Strazzer con sistema Gebiomized. Collabora con Università Roma 3 Bioingegneria per costruzione sistema I Ped, ergometro per la misura dell’ efficienza della pedalata. Da Settembre 2005 acquisizione strumentazione tedesca Gebiomized per la valutazione del movimento senza vincoli. Diploma di Tecnico di Posturometria Università di Verona. Collaborazione con Centro Atlante Verona.   

Marco Massarenti: laurea in osteopatia Università di Lugano (CH) e Università Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Convocato dalla UEFA come terapista sportivo per le partite di Coppa dell’internazionale calcio giocate a Milano. Vicepresidente Nazionale Sanità e Welafare Unimpresa.

Costo euro 250 entro il 20 maggio, iscrizione in data successiva euro 300.

Iscrizioni onlinedrtonlorenzi@gmail.com oppure Fabio80,marchini@libero.it

Iscrizioni telefoniche 058553075.

Stretching mandibolare e benessere

Posted on : 24-03-2011 | By : Daniele | In : Eventi

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Ricerca e troverai il sorriso

Patrocini:
Fondazione Gabriele Monasterio per la ricerca medica e la sanità pubblica;
ASL 1 Massa Carrara;

Comune di Carrara
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Massa Carrara.

7 maggio 2011


Teatro Ridotto degli Animosi

http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Animosi

Piazza C. Battisti n. 1 – 54033 Carrara

 

Già nel 1870 fu osservato che, stimolando la mucosa nasale nel gatto e nel coniglio, si otteneva un rallentamento della frequenza del respiro e del battito cardiaco e abbassamento della pressione sanguigna. Questi effetti riflessi scomparivano in seguito a lesioni del nervo trigemino o dopo anestesia dello stesso e furono denominati “riflesso trigemino-cardiaco”. Il fatto che la bradicardia e la diminuzione di pressione sanguigna non si presenti in pazienti preventivamente trattati con atropina, suggerisce il coinvolgimento di meccanismi vagali. Stimoli esterocettivi come quelli che avvengono durante la chirurgia maxillo facciale inducono una stimolazione eccessiva della bradicardia, talvolta pericolosa e non utilizzabile a scopo terapeutico nel controllo dei parametri cardiaci. In odontoiatria esistono tecniche che utilizzano di routine lo stretching mandibolare nella riabilitazione delle patologie dell’articolazione temporomandibolare. Allo scopo di valutare se lo stiramento dei fusi neuromuscolari dei muscoli innervati dal trigemino, così ottenuto, possa attivare il riflesso trigemino-cardiaco sono state compiute delle misure su giovani sani sottoposti a stretching mandibolare forzato per dieci minuti attraverso un nuovo dispositivo®. Tali esperimenti sono avvenuti sotto la direzione del Dr Sergio Ghione del CNR di Fisiologia Clinica di Pisa (Fondazione Monasterio) ed il Prof. Marcello Brunelli del Dipartimento di Neurofisiologia (G. Moruzzi). Attraverso strumenti di misurazione elettronica sono state valutate la pressione arteriosa sistolica (PS) e diastolica (PD) e la frequenza cardiaca (FC) prima dell’inizio delle manovre (basale), e per un tempo prolungato dopo lo stretching. Si è così osservato che dopo questa manovra si ottiene un abbassamento significativo della pressione arteriosa sistolica rispetto a quella basale a partire da 5 minuti dopo l’applicazione del dispositivo, mentre la pressione diastolica e la frequenza cardiaca si riducono in modo statisticamente significativo a partire da 15 minuti dopo la fine delle manovre. I risultati così ottenuti durano per lungo tempo. Questi dati evidenziano l’esistenza del riflesso trigemino-cardiaco in seguito a stretching mandibolare. Le osservazioni da noi effettuate, non sono per ora sufficienti per affermare che si tratti di una metodica in grado di essere un valido AUSILIO nelle normali cure dell’ipertensione. Sono allo studio gli effetti di dispositivi personalizzati in diversi sport.

Scopo del corso durante la mattina: spiegare ai medici gli effetti dello stretching mandibolare nel controllo dei parametri cardiaci e dei meccanismi vagali in genere.

Scopo del corso durante il pomeriggio: spiegare agli odontoiatri le basi della metodica dello stretching mandibolare, il suo uso nella riabilitazione dei problemi dell’articolazione temporomandibolare, nel bruxismo e per favorire l’apertura della bocca.

Relatori

Prof P. Rabischong Professore di Neuroanatomia – Preside ad honorem della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Montpellier.

Prof. MARCELLO BRUNELLI Già Professore Ordinario di Fisiologia Generale e Neurobiologia – Università di Pisa. Laureato con lode alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Negli anni 1974 1975 e 1976 collabora con il Prof. E. Kandel nei laboratori della New York University e come Visiting Professor alla Columbia University, Medical School. Dal 1983 al 1986 sostituisce il Prof. Moruzzi nella funzione di Direttore dell’Istituto di Fisiologia, dell’Università di Pisa.  Coordinatore di progetti di ricerca nell’ambito delle Neuroscienze con:

  • National Science Foundation – CNR, Italia-Prof. A. Mauro, Full Professor della Rockefeller University (N.Y. – USA);
  • Accademia delle Scienze Mediche di Mosca.

1997-2000 Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze di Base sede unica Università di Pisa.

2004-2008  Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca  in Neuroscienze Base e dello Sviluppo-Università di Pisa.

Autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.

DR. SERGIO GHIONE

Dirigente di Ricerca, CNR, presso Istituto di Fisiologia Clinica, Pisa. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso Università di Pisa. Perfezionamento presso Scuola Superiore Sant’Anna. Specializzazione in Medicina Nucleare e in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare. Responsabile Area Ambulatoriale, Fondazione CNR Regione Toscana Gabriele Monasterio.

Attività di ricerca su: caratterizzazione biochimica e farmacologica di sostanze endogene simildigitaliche; fisiopatologia, diagnostica e clinica dell’ipertensione arteriosa; fisiopatologia del dolore; effetti biologici dei campi elettromagnetici.

Contratti di ricerca con: Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Agenzia Spaziale Italiana, Organizzazione Mondiale della Sanità.

Pubblicazioni: libri: 4, articoli su riviste scientifiche: 155.

DR. DANIELE TONLORENZI

Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Pisa 1988. Odontoiatra libero professionista. Perfezionato in Chirurgia Parodontale e Implantologia presso l’Università di Genova nel 1995. Collabora con il Prof. Marcello Brunelli dal 2004. Docente nel corso di “Tecnico di posturometria” Università di Siena e a master universitari al S. Raffaele, e università di  Chieti. È stato relatore a congressi nazionali ed internazionali. Membro del Progetto Giacobbe sulla Postura presso il CNR di Faenza. Interessi gnatologia.

 

SERGIO ZANFRINI

dal 1966 al 1992 Amministratore Delegato in varie aziende. Dal 1986 al 1992 Componente Comitato di Gestione ASL di Como con delega al Bilancio. Nel 1992 progetta e costruisce la prima pedana posturostabilometrica Lizard. Professore Onorario dell’Università Maimonides di Buenos Aires dal 1998. È stato Docente al Corso di Perfezionamento in Ortognatodonzia all’Università di Chieti e di Torino, al Corso Professionalizzante per Tecnico di Posturometria presso l’Università di Siena, al Master di II livello in ” Neurofisiologia delle Posture ” presso l’Università di Pisa. Membro del Progetto Giacobbe sulla Postura presso il CNR di Faenza. Relatore a congressi in Italia, Argentina, Brasile, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Cina. Autore e co-autore di articoli e libri divulgativi sulla postura.                                                                        Programma

Mattina: Presidente della sessione della mattina Dr. Sergio Berti Direttore Unità Operativa Cardiologia Fondazione CNR Regione Toscana G. Monasterio, Direttore Cardiologia USL 1 Massa e Carrara:

Ore 8.30 -9.00 saluto Autorità

9.00-9.40 Prof P. Rabischong Il riflesso trigeminocardiaco

9.40- 10.20 Prof. M Brunelli: Ruolo del trigemino nell’equilibrio simpatico-parasimpatico.

10.20-10.50 D. Tonlorenzi Lo stretching mandibolare in gnatologia (correlazioni con cervicalgia).

10,50- 11,20 coffee break

11,20- 11,40 S. Ghione Stretching mandibolare e modifiche sui parametri cardiaci.

11,40- 13.00 S. Zanfrini valutazione su pedana baropodometrica del tono muscolare.

Ore 13.00- 14.30 colazione di lavoro per i partecipanti che si iscrivono per tutto il giorno.

Pomeriggio:

14,30- 15,30 M. Brunelli: un approccio sperimentale alla gnatologia è possibile?

15-30 -16,30 D. Tonlorenzi Il bruxismo in odontoiatria: teoria occlusale e neurologica. La dimensione verticale in odontoiatria è modificabile o no? Alcuni casi clinici.

16,30-16, 50 coffee break

16,50-17,30 Quando il paziente apre poco la bocca, che fare?

 

 


Sport, stress e performance, bite, stretching e pubblicazioni importanti.

Posted on : 15-03-2011 | By : Daniele | In : Sport

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Sport di “potenza esplosiva” es. calcio, atletica leggera, pallavolo, ciclismo, tennis, ecc.

 

L’atleta ha la necessità di dare il massimo nelle prestazioni e necessariamente
pone grande attenzione ai programmi di allenamento. Durante la gara, mediante
il meccanismo dello stress (attivazione dell’ortosimpatico), si libera
adrenalina e noradrenalina, influenzando tra l’altro stati emozionali
(sofferenza, paura, aggressività, rabbia).
Le conseguenze sono:
  • Aumento della gittata cardiaca e della pressione arteriosa;
  • Aumento del flusso di sangue a cuore e muscoli scheletrici;
  • Aumento del metabolismo energetico e della temperatura corporea;
  • Aumento della glicemia, azione catabolica.
Nessun atleta o preparatore si sognerebbe mai di rinunciare a questo
“potenziamento di muscoli scheletrici e del cuore”, che avviene per lo
stress così detto fisiologico (eustress). L’ideale, finita la gara, sarebbe che,
sofferenza, paura, aggressività e rabbia finissero immediatamente, in modo da
consentire all’atleta di recuperare e riposare dalla fatica, ripristinando al
massimo la riserva energetica e recuperando il relax necessario
(fase di ristoro attraverso meccanismi vagali e parasimpatici).
Se tra una prestazione e l’altra non si ha questo recupero delle risorse,
si va incontro a una fase detta “distress” (stress cronico) che può
danneggiare l’atleta.
Laddove, nell’intervallo tra le diverse gare si ritenga che il
meccanismo dello stress giochi un ruolo importante nell’ansia,
il potenziamento dei meccanismi vagali che inducono relax
(con conseguente riduzione di quelli ortosimpatici che inducono lo stress)
sarebbe auspicabile per il rilassamento che induce.
Abbiamo studiato un dispositivo chiamato "spring device" (R) distribuito
da Asa Dental che è così rilassante da indurre riduzione della pressione
e della frequenza cardiaca se "masticato per 10 minuti.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23479456
I meccanismi che fanno ridurre questi parametri cardiaci sono meccanismi
antistress e spesso andrebbero presi in considerazione maggiore nei momenti
in cui gli atleti devono recuperare le loro forze (fase di ristoro).
Attenzione quindi alle prestazioni, ricordiamo però che l'atleta ha
bisogno del recupero.

Sport in cui la concentrazione è più importante della potenza esplosiva.

 

Il decreto 24 gennaio 2007 del Ministero della Salute regola la
“Revisione della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o
farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui
impiego è considerato  doping, ai sensi della legge
14 dicembre 2000, n. 376.”. In alcuni sport
(automobilismo, motociclismo, sci, biliardo, tiro, ecc.)
dove lo stress e l’aspetto ansioso sono prevalenti a quello di potenza,
la riduzione di pressione e frequenza cardiaca è ancora più importante,
i betabloccanti sono considerati, infatti, sostanze illecite.
Naturalmente, oltre ad essere proibite dalla legge per illecito sportivo,
causano anche grossi danni alla salute. L'articolo succitato indica che
l’allungamento dei muscoli della masticazione, ha effetti simili
a quelli vagali indotti dai betabloccanti.
Il dispositivo suddetto ® che attraverso uno stretching dinamico mandibolare
(contrazione-allungamento) dei muscoli dell’apparato masticatorio,
induce una diminuzione della frequenza dei battiti cardiaci e della pressione
arteriosa sistolica e diastolica, come con l’uso dei betabloccanti.
Funziona attraverso l’attivazione del riflesso trigeminocardiaco,
il più potente riflesso vagale del vertebrato che induce relax per
la necessaria fase di ristoro.
Se in molti sport è consigliata, da lungo tempo, la correzione del morso
con bite di altezza fisiologica (normale), durante la gara per coordinare
il più possibile il gesto atletico, noi presentiamo un dispositivo da
stretching mandibolare per ottenere il necessario ristoro da utilizzare
lontano dalle gare.
Funziona in maniera standard, ma potrebbe anche essere personalizzato
per avere effetti migliori.
Tutte le volte che il medico sportivo ne valuti l’opportunità,
è possibile stimolando il vago, “frenare” l’azione del sistema
ortosimpatico (quello dello stress) in alcuni sport dove,
come già detto, l'importanza della concentrazione è prevalente
a quella di potenza e nel periodo intercorrente tra le gare,
ogniqualvolta l’atleta abbia necessità di recuperare le forze.
Finito il discorso sullo sport aggiungiamo a queste osservazioni
che serrando i denti per 30 secondi, si aumenta la pressione
di 3,2 mm di mercurio, serrando per un minuto la pressione va
incontro ad un aumento di 5,5 mm di mercurio
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/277577.
Questi dati aggiunti agli esperimenti da noi fatti indicano che i muscoli
della masticazione hanno un ruolo importante nell’armonia del sistema
stress (contrazione muscoli masticazione) e relax
(stretching dei muscoli mandibolari).
Il nostro studio dimostra che l'uso di "spring device"
per 10 minuti è un antistress così potente in grado di
abbassare la pressione e la frequenza cardiaca.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23479456
Attenzione ad introdurre modifiche in atleti agonisti durante le attività.
Se siete interessati all'argomento non considerate quanti sportivi
(di qualsiasi sport) e quante fotomodelle usano terapie odontoiatriche
del commercio, ma solo quanti studi pubblicati su PubMed hanno. Nessuno.
Sono in corso studi su pedana stabilometrica e posturometrica.
Le relazioni del sabato mattina
http://www.trigeminale2013.it/wp-content/uploads/programma-convegno-Trigeminale.pdf
"Ruolo del controllo nervoso autonomo nell’attività sportiva"
e "Gestione dello stress nello sportivo" illustreranno lo stato dell'arte e
gli esperimenti su sportivi di alto livello.
La presenza del medico sociale della Fiorentina (con tanti altri titoli)
http://www.trigeminale2013.it/galanti/ e di
http://www.trigeminale2013.it/marella/
da la giusta importanza di questo convegno.
 







 

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